Fiumalbo (MO) – Il Parmigiano Reggiano e il Mirtillo del Benessere

Il prodotto d’eccellenza italiano, viene prodotto proprio qui, stiamo parlando del Parmigiano Reggiano.
Maurizio, socio della cooperativa, ci accompagna con la sua guida verso le principali fasi di produzione del formaggio unico al mondo.

Non solo il formaggio però è il punto forte di Fiumalbo, l’altro prodotto tipico è il mirtillo selvatico che cresce nei boschi e ce ne parla Chiara de “La Sorgente del Benessere”.
Le caratteristiche particolari di questo mirtillo sono:
– il gusto eccezionale;
– le applicazioni in campo estetico e circolatorio per gli arti inferiori.

Chiusdino (SI) – La Spada di Galgano nella Roccia

 

Un passo indietro nel tempo ci viene reso possibile grazie al Presidente dell’Unione dei Comuni Val di Merse, Luciana Bartaletti, che apre questa puntata presentandoci l’abbazia di San Galgano (costruita nel 1200), sede del culto galganiano.
Successivamente, grazie al Parroco Don Vito Nicola, abbiamo potuto approfondire ulteriormente la storia: tutto iniziò da Galgano che, deluso dagli avvenimenti di quel periodo, decise di dedicare il resto della sua vita a mettere in pratica il Vangelo di Cristo.
Gesto significativo fu quello di impiantare la propria spada nella roccia per dimostrare il suo cambiamento radicale, ciò avvenne sulla collina di Montesiepi.

Staffolo (AN) – Apicoltura e Verdicchio

 

Il vino è quella parte della cultura di Staffolo che viene più rapidamente in mente.

Seconda, ma non meno importante, è la parte dell’apicoltura che si costituisce di numerose fasi e tradizioni.
Se vi siete sempre chiesti come fanno a sopravvivere le api durante l’inverno, eccovi la risposta, ci viene spiegata tutta la preparazione e fase di attuazione di un piano per la loro protezione e salvaguardia.

Tra le tipologie dei prodotti di miele più importanti e caratteristici troviamo:
– Miellefiori;
– Acacia;
– Girasole;
– Coriandolo.

Torniamo ora al vino, il Verdicchio, la storia del prodotto che viene prodotto qui, a Staffolo.
Alberto Mazzoni, Enologo dell’Istituto Marchigiano di Tutela dei Vini, ci racconta l’andamento economico di questo prodotto tipico e di un particolare e curioso esperimento che è stato attuato nelle Grotte di Frasassi.

 

Camugnano (BO) – L’antico Mulino Cati

 

Un pezzo di storia da raccontare: il Mulino Cati di Camugnano, struttura del 17° secolo adibita alla produzione di frumento, granoturco, orzo, avena e occasionalmente castagne.

L’edificio è stato ristrutturato per la realizzazione di una locanda dove è possibie degustare prodotti tipici locali.

Divulgare queste tradizioni è importante per far comprendere ai giovani della zona come i loro nonni e bisnonni hanno lavorato per il proprio sostentamento utilizzando le risorse naturali.

 

Baratti (LI) – Il parco archeologico di Populonia e Baratti

 

Il Parco Archeologico di Populonia e Baratti è il vero protagonista della storia più antica, risalente all’epoca della civiltà etrusca: mostra, ai visitatori e curiosi del nostro tempo, ciò che è rimasto dell’antica civiltà che aveva la sua capitale proprio a Populonia.

Il Parco è diviso in due parti: la zona sottostante che è la Necropoli e quella superiore che è la Acropoli.

E dire che tutto ciò venne utilizzato nelle epoche successive per scopi ben diversi: scopriteli.

 

 

Visso (MC) – Il Museo Civico Diocesano nella Chiesa di Sant’Agostino

 

 

Parte fondamentale della Cultura della località di Visso è il Museo Civico Diocesano nella Chiesa di Sant’Agostino dove sono racchiusi i manoscritti di Giacomo Leopardi, i dipinti di Paolo da
Visso e il dipinto attribuito a Orazio Gentileschi seguace di Caravaggio.
Un’antica tradizione che continua a vivere in questa cittadina è strettamente legata all’allevamento di trote, possibile grazie alla disponibilità di ottime risorse naturali (acqua e freddo costanti).
Le peculiarità di questa specie di pesce sono: la genuinità, non sopportano l’inquinamento idrico, possiedono poche calorie e sono ottime per l’alimentazione sana, fin da bambini.