Staffolo (AN) – Cinofilia e Caccia alle Lepri

Lepri! Oggi ne andiamo a caccia, a Staffolo!
Protagonisti di quest’attività sono i cani, di due diverse razze:
– Segugi italiani;
– Ariégeois, segugi francesi;

In questa avventura ci accompagna Giancarlo Gasparini, Presidente dell’Associazione Nazionale Libera Caccia delle Marche, che ci delizia con una spiegazione dettagliata per cacciare le lepri ed inoltre ci fornisce il suo punto di vista generale sul campo venatorio.

Staffolo (AN) – Apicoltura e Verdicchio

 

Il vino è quella parte della cultura di Staffolo che viene più rapidamente in mente.

Seconda, ma non meno importante, è la parte dell’apicoltura che si costituisce di numerose fasi e tradizioni.
Se vi siete sempre chiesti come fanno a sopravvivere le api durante l’inverno, eccovi la risposta, ci viene spiegata tutta la preparazione e fase di attuazione di un piano per la loro protezione e salvaguardia.

Tra le tipologie dei prodotti di miele più importanti e caratteristici troviamo:
– Miellefiori;
– Acacia;
– Girasole;
– Coriandolo.

Torniamo ora al vino, il Verdicchio, la storia del prodotto che viene prodotto qui, a Staffolo.
Alberto Mazzoni, Enologo dell’Istituto Marchigiano di Tutela dei Vini, ci racconta l’andamento economico di questo prodotto tipico e di un particolare e curioso esperimento che è stato attuato nelle Grotte di Frasassi.

 

Staffolo (AN) – Vigneti del Verdicchio

 

 

Arriviamo a Staffolo, un paesino abbracciato dalle colline, caratterizzato dalle vigne, dai caldi colori autunnali, e formato da un dedalo di vicoli e piazzette.
Nei meandri della città troviamo il viale alberato che, anche in una giornata segnata dalla foschia, mantiene inalterato il suo fascino.
Oltre alla bellezza della natura abbiamo anche due bellezze culturali: le chiese romaniche dedicate la prima al patrono Sant’Egidio e la seconda a San Francesco.

Se si parla dell’ambiente e del territorio di Staffolo, non può che venire in mente inoltre il Verdicchio: parte fondamentale della cultura di questo luogo e vino prodotto grazie alle sue vigne.
Il nome del paese, secondo una tradizione, deriva dal greco staphilè che significa grappolo d’uva e sarebbe stato fondato da Stafilo, figlio di Arianna (colei che scappò dal labirinto del Minotauro) e del dio del vino Dioniso.
Una tradizione che lega ancor più indissolubilmente Staffolo alla storia e alla cultura del vino.

 

 

 

 

Camugnano (BO) – Ricette del Cervo: Carpaccio, Tagliatelle e Arista

 

Azienda Agricola “Il Mulino” produttrice di frutta e verdura biologica trasformata direttamente nel laboratorio dell’azienda creando conserve dolci e salate da abbinare ad altre pietanze.
Prodotto particolare è il “pomodoro verde” utilizzato nei dolci e formaggi.
Poi si presentano altri prodotti tipici della zona come:
– Le Crostate
– La Pinza
– Le Raviole

Un altro intervistato è il socio dell’Associazione degli Apicoltori Val Limentra che ci presenta i suoi prodotti: miele e birra artigianale.

Tra la produzione locale troviamo della frutta tipica come le nespole, le pere, le cotogne, utlizzata anche per le marmellate.

Infine, per concludere passiamo alla spiegazione delle ricette di questa puntata assieme a Gianni Elmi dell’Agriturismo “La Torraccia”.

Ricetta 1: Carpaccio di Cervo condito con olio, limone e cipollotti
Ricetta 2: Tagliatelle verdi all’ortica condite con il Ragù di Cervo
Ricetta 3: Arista di Cervo lasciata frullare con il vino rosso per una notte, poi viene cotta sul tegame e tagliata a fette e servita con i funghi porcini

Camugnano (BO) – La Caccia al Cervo

 

Quest’oggi ci siamo inizialmente appostati per osservare il passaggio dei cervi e le loro abitudini transitorie.
Ai cacciatori di questa zona viene assegnata determinata selvaggina e inoltre hanno il compito di controllarne la quantità e la disponibilità.

Per quanto riguarda il tracciamento si ripercorrono le tracce dell’animale per ipotizzare il possibile rifugio e luogo d’origine.
Scovato l’animale abbattuto, viene applicato un sigillo con un numero identificativo che indica il luogo dove è stato ritrovato, e il cacciatore, in modo da regolarizzarne il prelievo.
Una cerimonia particolare va inoltre a simboleggiare il rispetto verso l’animale.

Camugnano (BO) – L’antico Mulino Cati

 

Un pezzo di storia da raccontare: il Mulino Cati di Camugnano, struttura del 17° secolo adibita alla produzione di frumento, granoturco, orzo, avena e occasionalmente castagne.

L’edificio è stato ristrutturato per la realizzazione di una locanda dove è possibie degustare prodotti tipici locali.

Divulgare queste tradizioni è importante per far comprendere ai giovani della zona come i loro nonni e bisnonni hanno lavorato per il proprio sostentamento utilizzando le risorse naturali.